Rassegna Stampa | La parola ai protagonisti SCM 2013 – Intervista a Paolo Lugli

LM: Qual è lo stato dell’arte riguardo l’adozione di un software SCM da parte delle aziende?
PL: C’è ancora molto da fare. Molte aziende hanno fatto fronte alle richieste di rintracciabilità imposte dal mercato, senza affrontare completamente lo sviluppo della collaborazione all’interno della filiera (SCC Supply Chain Collaboration) e molte delle ottimizzazioni di processo. Ad esempio, la registrazione automatica degli ingressi tramite EDI, con un’opportuna etichettatura delle merci da parte del fornitore, permette di ridurre i tempi della logistica, riducendo i costi di gestione.

LM: Sulla base della Vostra esperienza, quali sono, in ordine di importanza, le esigenze che le aziende vogliono risolvere attraverso l’utilizzo di tali soluzioni?
PL: Prima di tutto la tracciabilità, in quanto ormai tutti settori aderiscono alle normative di Qualità e le nostre soluzioni permettono di seguire la singola materia prima fino al prodotto finito consegnato al cliente. Ogni singola fase di processo può essere implementata dal software che riduce i tempi e gli errori umani, concedendo alla direzione il totale controllo di gestione. L’utilizzo delle nostre soluzioni consente di governare e ottimizzare le risorse operative, misurandone costantemente le prestazioni e le rese, ed attivando meccanismi di retroazione che supportano il sistema nel continuo miglioramento delle performance. Se, inoltre, si riesce a ottenere l’automazione della SCC, riducendo ulteriormente tempi e risorse, si riesce ad ottenere una logistica di eccellenza.

LM: Tenuto conto della situazione economica italiana, che ha sicuramente bisogno di ossigeno per risorgere, pensate che estendere gli incentivi anche all’adozione di nuovi ICT in azienda, alla pari di quanto già avviene per i macchinari (cfr. “Nuova Sabatini” nel Decreto del Fare), porterebbe a risultati più tangibili per la ripresa?
PL: Indubbiamente, qualsiasi forma di incentivo permetterebbe alle aziende, che attualmente vorrebbero attivare progetti di rinnovamento ICT, di superare le difficoltà economiche del momento, che rappresentano l’unico vero ostacolo al cambiamento. Nell’attuale contingenza economica le aziende debbono riorganizzarsi per aumentare la competitività ed ogni ristrutturazione comporta una revisione della struttura ICT per un mercato sempre più esigente sia nel rapporto qualità/prezzo sia nella personalizzazione. Il nostro software è già pronto a soddisfare queste esigenze ed è di immediata fruibilità.

Logistica Management – Settembre 2013 – Anno 24 N. 238

By | 2016-10-26T11:10:37+00:00 17 ottobre 2013|Rassegna Stampa|Commenti disabilitati su Rassegna Stampa | La parola ai protagonisti SCM 2013 – Intervista a Paolo Lugli