Rassegna Stampa | La parola ai protagonisti SCM 2012 – Intervista a Paolo Lugli

LM: Si parla molto di SCM, qual è però il suo livello di comprensione da parte delle aziende italiane? In altri termini, esiste da parte delle aziende una visione di supply chain?
PL: Credo che gli imprenditori e i manager della logistica abbiano ben chiaro quale sia il valore della supply chain, in riferimento ai propri distretti industriali, tanto da poter valutare in autonomia l’opportunità di investire in tal senso. Ritengo, però, che possa essere difficoltoso valutare in modo appropriato il valore reale delle soluzioni e delle tecnologie oggi disponibili.

LM: Quanto incide questo tipo di software nella gestione efficace della supply chain?
PL: Non solo è necessario per le organizzazioni che sono parte della supply-chain ma è determinante per la crescita del valore aziendale e di tutta la catena.
Un software capace di simulare, controllare, pianificare e ottimizzare è la soluzione ottimale per la gestione efficace della supply chain.

LM: Ritenete che i software specialistici per SCM siano abbastanza conosciuti? Cosa pensate sia opportuno fare per formare nuovi tecnici che li conoscano a fondo?
PL: Credo ci sia ancora molto da fare, l’area è assolutamente specialistica e le soluzioni lo sono altrettanto.
La formazione è prima di tutto a carico delle università e degli istituti di formazione specialistici, che dovrebbero dare maggiore importanza alla supply chain e promuovere le attività di ricerca.

Logistica Management – Settembre 2012 – Anno 23 N. 228

By | 2015-08-04T14:23:55+00:00 1 settembre 2012|Rassegna Stampa|Commenti disabilitati su Rassegna Stampa | La parola ai protagonisti SCM 2012 – Intervista a Paolo Lugli